Prima è stata la passione. Poi la ricerca e la sperimentazione. Quindi la consapevolezza che ci vogliano non solo esperienza, ma anche amore e le migliori materie prime. Qui trovate le mie ricette e, se mi volete a casa vostra, contattatemi e definiremo insieme il menù che più vi piace.
10 cucchiai di Grand Marnier 220 gr di panna fresca
Per decorare 100 gr di zucchero semolato ½ cucchiaio di sciroppo di glucosio 25 gr di acqua
Preparazione
Mettete i tuorli con lo zucchero semolato in una ciotola, ed aggiungete la scorza di 2 clementine, e montate il tutto fino ad ottenere una crema . Diluite il composto con il succo filtrato delle clementine e 5 cucchiai di liquore Grand Marnier fate addensare la crema in un bagnomaria caldo su un fornello. Togliete dal fuoco e fate raffreddare. Montate gli albumi con lo zucchero a velo. Quindi incorporateli alla crema preparata insieme alla panna montata, trasferite il composto negli stampini da budino (preferibilmente in silicone sarete facilitati nel sformarli) e poneteli in freezer per almeno 4 ore. Per la decorazione pelate a vivo gli spicchi delle altre 5 clementine rimaste a fatele saltare con due cucchiai di zucchero e gli altri 5 cucchiai di Grand Marnier e facendo infine raffreddare. Fate il caramello per le decorazioni: mettete in una casseruola lo zucchero, glucosio ed acqua, fatelo cuocere fino a quando non assume un coloro biondo, e poi fate delle decorazione con il caramello a vostro piacimento. Sformate i semifreddi e decorateli con gli spicchi di clementine e con il caramello.
Nasce da un week-end trascorso a Ferrara la voglia di cimentarmi ancora una volta con un piatto regionale, i cappellacci di zucca o, più propriamente, “i caplaz..”. Appetitosi, un piacere per la vista e per il palato.
Ingredienti: 250 gr di farina 00 50 gr di farina di grano duro 3 uova ed un tuorlo 1 zucca mantovana (1 kg) 150 gr di formaggio padano grattugiato noce moscata 1 uovo 1 cucchiaio di pangrattato 150 gr di burro di buona qualità (Ocelli) un mazzetto di salvia Sale e pepe
Preparazione Per preparare la pasta all’uovo, mettete le due farine sulla spianatoia a fontana e nel mezzo le uova, quindi iniziate a impastare e lavorate il tutto per circa 15 minuti, aggiungendo del sale. Mettete la palla di pasta in frigo nella pellicola trasparente. Per il ripieno, pulite la zucca privandola della buccia, dei semi e dei filamenti, tagliatela a pezzi e avvolgetela nella carta stagnola, cuocendola in forno preriscaldato a 200°, per 25 minuti. Una volta cotta, passate la zucca con lo schiacciapatate in una ciotola ed unitevi uovo, pangrattato, formaggio grattugiato, noce moscata, sale e pepe. Il ripieno dei cappellacci sarà piuttosto denso, regolatevi quindi con il parmigiano ed il pangrattato per ottenere la densità desiderata. Stendete la sfoglia, tagliatela in quadratoni con il lato di 7 o 8 centimetri e ponetevi al centro un cucchiaio abbondante di impasto di zucca. Chiudete il quadrato in diagonale in modo da formare un triangolo e, successivamente unite le due estremità come per fare un grosso tortellone. Lessate i cappellacci in abbondante acqua bollente salata e saltateli in padella con un bel fondo di burro abbondante, salvia e ancora una grattata di noce moscata. Serviteli caldi con una spolverata abbondante di parmigiano e una foglia di salvia grande per guarnire il piatto.
Un variazione con la ricotta del pane con il lievito naturale
Ingredienti:
250 gr di lievito naturale 15 gr di olio d’oliva 1 cucchiaino di miele 250 gr d’acqua 250 gr di ricotta 300 gr di farina biologica tipo 0 200 gr di farina manitoba 100 gr di farina di grano duro 10 gr di sale
Preparazione Mettete il lievito naturale nell'impastatrice (dopo aver fatto il rinfresco almeno 7 ore prima) con acqua tiepida, olio e un cucchiaino di miele. Mescolate a velocità minima fino allo scioglimento della pasta madre (lievito naturale). A questo punto aggiungete le farine, e aumentate la velocità. Il vostro impasto dovrà incordarsi, come ho spiegato nella mia precedente ricetta sul pane. Impastate per 10 minuti e aggiungete il sale. Coprite con un canovaccio umido, finchè non si sarà triplicato il volume (circa 3 o 4 ore). Setacciate la ricotta e unitela all’impasto lievitato,lavorando a mano i due composti per almeno 5 minuti. Alla fine l’impasto dovrà risultare liscio e staccarsi dal piano di lavoro. Copritelo con un canovaccio umido e fatelo lievitare per almeno un'ora. Allargatelo poi sul piano da lavoro sgonfiandolo; date la forma che preferite al vostro pane , rimettetelo in una teglia con la carta forno e fategli dei tagli circolari e diritti. Riscaldate il forno al massimo della potenza -con dentro un pentolino d’acqua- per almeno 20 minuti, poi metteteci il vostro pane e cuocetelo ad una temperatura di 200° per 30 minuti. In seguito abbassate la temperatura a 180°, togliete il pentolino e ultimate la cottura. Il vostro pane sarà cotto!!!!
Ah!..i sapori della mia terra! Dopo alcuni dolci tipici leccesi, ecco un dessert, questa volta basato sui frutti del giardino di casa mia. Una villa ottocentesca il cui viale d’accesso è un trionfo di alberi di arance e mandarini. In questa stagione, dopo una profumata fioritura, sono carichi di bei frutti arancioni. Frutti sani, senza prodotti chimici, maturati al sole e, in questo caso, trasformati appena colti, così da conservare in sé tutto l’aroma e il profumo originale, oltre al bel colore vivace. Vi propongo dunque la mia gelatina di mandarini.
Ingredienti: 500 gr di succo di mandarino filtrato 140 gr di zucchero semolato 14 gr di gelatina in fogli Grand Marnier panna fresca da montare per decorare gelatina di mele cotogne
Preparazione Spremete i mandarini e filtratene con cura il succo. Fate idratare in acqua fredda i fogli di gelatina. Versate in una casseruola la metà del succo, mettete sul fornello a fuoco molto basso e quindi versate la gelatina idratata ben strizzata facendola sciogliere. Aggiungete lo zucchero e il rimanente succo di mandarino, mescolate finché lo zucchero non si sia sciolto, sempre a fuoco molto basso. Aggiungete del liquore per profumare; io ho usato il Grand Marnier, ma potete usare un altro liquore di vostro gradimento. Distribuite il composto in stampini di silicone, in modo da sformare le gelatine facilmente. Al momento di servire, decorate con ciuffi di panna fresca, alcuni spicchi senza pellicina e un cucchiaino di gelatina di mele cotogne.