mercoledì 16 luglio 2014

Panna cotta alle fragole

Ecco ancora una ricetta con un frutto rosso


Ingredienti:
6 gr di gelatina in fogli
1 bacca di vaniglia bourbon
1,5  dl di latte
2,5  dl di panna fresca
60 gr di zuccheroa velo
200 gr di fragole

Decorazione
fragole
foglioline  menta






Preparazione

Incidete il baccello di vaniglia nel senso della lunghezza in una casseruola con il latte e lo zucchero a velo; portate il composto al limite dell’ebollizione e togliete dal fuoco. 
Lavate accuratamente le fragole, tamponatele con carta da cucina. Eliminate le foglie e affettatele a fettine
Ammorbidite i fogli di gelatina in una ciotola d’acqua fredda, scolateli, strizzateli ed uniteli al latte. Rimettete la casseruola sul fuoco a fiamma bassa e mescolate finche la gelatina si è sciolta; filtrate il latte, versatelo in una ciotola, unite la panna leggermente scaldata e mescolate.
Lasciate intiepidire il composto, versate in uno stampo uno strato di panna di circa 1 cm, successivamente disponete uno strato di fragole a fette, fate rapprendere e versate altra panna e altre fragole.
Sformate e decorate con fragole e foglioline di menta.
 

lunedì 7 luglio 2014

Parmigiana di melanzane

Risalire all’origine del termine parmigiana non è facile. Per quanto riguarda la parmigiana di melanzane sembra che non ci sia nessun legame con la città di Parma né direttamente, né indirettamente attraverso il formaggio parmigiano. Mentre deriverebbe dalla parola siciliana parmiciana, con cui sono chiamate le liste di legno che compongono una finestra persiana, forma richiamata dalla disposizione a strati sovrapposti delle fette di melanzana fritte.
La mia versione è la versione leccese riveduta e corretta.







La ricetta



Dosi per 8 persone:



- 2 kg di melanzane

- 4 uova

- 200 gr di farina

- 500 gr di pomodoro (fatto da me)

- 1 cipolla

- 1 spicchio d’aglio

- qualche foglia di basilico

- 1/2 bicchiere d’olio

- 200 gr di formaggio rodez
- 300 gr di mozzarella

- 150 gr di parmigiano grattugiato

- sale q.b.

- olio per friggere (preferibilmente olio di arachidi)



     Preparate prima di tutto la salsa di pomodoro facendo appassire in olio la cipolla e sfumando con del vino bianco aggiungendo il pomodoro passato; poco prima di finire la cottura, unite il basilico  fresco e aggiustate di sale.

      Togliete la buccia alle melanzane e affettatele per lungo, con uno spessore di 1/2 cm, mettetele in uno scolapasta e lasciandole riposare almeno un’ora e mezza ricoprendole di sale con un peso sopra in modo da far uscire il liquido amarogonolo.
Iniziate a friggere passando le fette di melanzane prima nella farina e poi nell'uovo  e friggetele in abbondante olio.

     In una pirofila mettete un mestolo di salsa di pomodoro, formare uno strato di melanzane, una manciata di parmigiano grattugiato, una piccola manciata di formaggio rodez e la mozzarella a dadini in un ultimo la salsa di pomodoro, un altro strato di melanzane e così via. Finire con solo la salsa di pomodoro.

      Infornate a 180° per una quarantina di minuti.

    


sabato 28 giugno 2014

Ecco il gelato alla nocciola

Siamo in estate anche se qui a milano non vi sono segni evidenti di ciò ecco la mia versione di gelato alla nocciola per i miei amici golosi 














Ingredienti

200 gr latte intero fresco
500 g di panna
5 tuorli
120 g di zucchero semolato
40 gr di glucosio
6 cucchiaini di pasta di nocciole


Procedimento

Scaldate il latte, la panna ed il glucosio in un casseruola fino ad ebollizione. Sbattete   i tuorli con lo zucchero e aggiungete la pasta di nocciole ed amalgamate il composto. Versate lentamente  il  latte e la panna sulle uova  mescolando. Riportate sul fuoco e cuocete come una crema inglese sino alla velatura del cucchiaio oppure ad una temperatura di 82°, per chi è provvisto di termometro. Trasferite immediatamente in un contenitore a,di vetro  e ponetelo in un bagnomaria ghiacciato (si deve raffreddare rapidamente). Fate raffreddare completamente, lasciate in frigo per almeno 10 ore e poi mettete nella gelatiera ed il gioco è fatto.

giovedì 15 maggio 2014

Frolline Lamponi e Mirtilli con crema pasticcera

Ritorniamo a pasticciare in cucina con qualche dolce, oggi pasticceria mignon frolline con i miei amati frutti di bosco e crema pasticcera





Per la pasta frolla:
 
500 gr di farina debole
200 gr di burro
200 gr di zucchero
4 tuorli ed un uovo intero
la scorza di un limone non trattato
pizzico di sale 


Preparare la pasta frolla sabbiando la farina con il burro, la scorza di limone  e il sale. A sabbiatura effettuata, aggiungete lo zucchero l'uovo intero e  i tuorli e impastate velocemente. Avvolgete in pellicola e fate riposate in frigo per almeno 2 ore. Iniziate a preparare le frolline stendendo la pasta frolla e ricavando dei dischetti tagliandoli con un coppapasta della dimensione di 6 cm e metteteli negli stampini antiaderenti per tartellette. Fate riposare in frigo per farli rassodare nuovamente, bucherellate la base e mettete dei legumi e cuocete in forno ad una temperatura di 180 gradi per 15 minuti.

Per la crema pasticcera
 
1 lt di latte intero
  8 tuorli 300 g di zucchero  
35 g di amido di mais  
un limone non trattato

Montate i tuorli con lo zucchero, e l'amido di mais.
Nel frattempo mettete a bollire in un pentolino, preferibilmente antiaderente, il latte e la scorza del limone non trattato.
Raggiunto il bollore, unite al latte la montata di uova e fate cuocere per 1 minuto.
Fate raffreddare velocemente la crema in un bagnomaria di acqua e ghiaccio. 


Decorazione
 
50 gr di lamponi freschi
50 gr di mirtilli freschi
zucchero a velo   

Composizione

Prendete le frolline cotte e con una sache poche riempitele di crema pasticcera e decoratele con i frutti di bosco, prima di servire una spolverata di zucchero a velo ed il gioco è fatto.

lunedì 24 marzo 2014

Buoni questi cannoncini

Cream horn (inglese), mit Sahne oder Creme gefüllte Teigröhrchen (tedesco), rouleau de pâte fourré â la crème (francese) insomma IL CANNONCINO!!!
 Piacciono eh, sì, piacciono tanto i miei cannoncini!
Me li chiedono tutti e sono sottili, leggeri, cremosi, quasi sensuali, irresistibili (non lo dico io, me lo dicono mentre li gustano!)
Li ho rifatti anche per voi e…uno tira l’altro…..


Ingr:
Pasta sfoglia
Crema pasticcera
Zucchero semolato


Per la pasta sfoglia
Per il panetto:
220 gr di farina manitoba
750 gr di burro

Per il pastello:
530 gr. di farina manitoba
15 gr di sale
330 gr di acqua




 

Per il panetto: impastate i 220 grammi di farina con il burro, senza lavorarli troppo insieme, formate un panetto quadrato, appiattitelo e ponetelo in frigo per un'ora. Per il pastello: impastate tutti gli ingredienti previsti per qualche minuto, fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, riponete in frigorifero per almeno 30 minuti coperto con della pellicola per alimenti. Finitura: allargate il pastello con il mattarello dandogli la forma quadrata, mettete al suo centro il panetto di burro e farina (realizzato sempre di forma quadrata), e posizionandolo diagonalmente, in modo che si formino quattro punte; chiudete le punte al centro, coprendo completamente il panetto, appiattite con il mattarello e una volta raggiunto lo spessore di 1,5 cm, piegate la sfoglia in 3, stendete poi di nuovo la sfoglia allo stesso spessore di prima, ma questa volta effettuate 4 pieghe. Riponete la sfoglia, coperta da pellicola, in frigorifero e lasciate riposare per altri 60 minuti circa, quindi tirate fuori dal frigorifero la sfoglia e ripetete nuovamente le pieghe a 3 e poi ancora le pieghe a 4. Una volta ottenuta la sfoglia, prima di utilizzarla è necessario lasciarla riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Per la crema pasticcera
Ingr:
1 lt di latte intero
8 tuorli
300 g di zucchero
35 g di amido di mais
un limone non trattato

Montate i tuorli con lo zucchero, e l'amido di mais.
Nel frattempo mettete a bollire in un pentolino, preferibilmente antiaderente, il latte e la scorza del limone non trattato.
Raggiunto il bollore, unite al latte la montata di uova e fate cuocere per 1 minuto.
Fate raffreddare velocemente la crema in un bagnomaria di acqua e ghiaccio.
preparare i cannoncini:
Stendere la pasta sfoglia su un piano leggermente infarinato ad un’altezza di pochi mm. Ritagliare delle strisce di circa 1,5 - 2 cm di larghezza e velare la superficie con un po’ d’acqua fredda con un pennello. Arrotolate le strisce nei cannelli di latta tenendo esterna la parte bagnata,far rotolare la parte esposta alla superficie con zucchero semolato ed infornare a circa 180°C per una 10-15 minuti.
Estrarli dal forno. Farli raffreddare e farcirli con la crema pasticcera (il trucco è di farcirli al momento quando devono essere consumati.

domenica 9 marzo 2014

Ecco i Cantucci



 Riprendiamo .......per i miei amici golosi con i cantucci, ricetta toscana ve ne sono tantissime ricette, ecco la mia versione.




Ingredienti:
250 gr farina 00
200 gr zucchero semolato
160 gr mandorle con la buccia
2 uova e due tuorli
4 gr. di ammoniaca per dolci
la scorza di un arancia non trattata




Procedimento 

Prendete una boule di vetro e metteteci la farina, zucchero, mandorle, uova e tuorli d' uova e la scorza grattugiata dell' arancia non trattata, iniziate a impastare e dopo aggiungete l'ammoniaca per dolci. Lavorate l'impasto fino ad ottenere un composto omogeneo, rovesciate il composto sulla spianatoia e formate 3/4 filoncini spessi 1 cm e disporli in una teglia foderata con la carta forno. Infornate nel forno preriscaldato a 190° per 15 minuti.

Sono cotti quando sono ben dorati, toglieteli dal forno e fateli raffreddare per un  paio minuti (altrimenti si spaccano) e tagliateli nella classica forma.
Rimettete i cantucci nella teglia da forno e metteteli di nuovo in forno  per circa 30 minuti a 120°. Una volta cotti fateli raffreddare e gustateli con un vino dolce ....si consiglia il Vinsanto come da tradizione.