sabato 28 maggio 2011

Lo spumone alla nocciola a modo mio

Lo spumone  è il dolce tipico della domenica primaverile ed estiva del Salento. Non contiene panna ed è dunque un fine pasto leggero e gradevole per la sua freschezza. Ne esistono molte tante varietà e qui vi propongo una mia personale versione di spumone alla nocciola.


Ingredienti :
3 uova + 1 albume

200 gr zucchero

3 dl di latte

30 gr zucchero a velo 
3 cucchiani di pralinato alle nocciole o pasta alle nocciole
30 gr zucchero a velo –

  50 gr di nocciole tostare per decorare
zucchero a velo q.b.


Preparazione
Lavorate con una frusta i 3 tuorli con lo zucchero. Appena ottenuto un composto spumoso, unite il latte leggermente tiepido, versate in un pentolino e mettete sul fuoco a fiamma bassa, mescolate e spegnete alla velatura del cucchiaio. Mettete la crema in una ciotola di vetro e amalgamatevi la pasta di nocciole (o pralinato di nocciole) . Montate 4 albumi a neve ferma con 30 gr di zucchero a velo e incorporate alla crema. Versate il tutto in uno stampo da plum cake foderato di carta forno bagnata e strizzata. Lisciate la superficie, e mettete in freezer per due ore.
Prima di servirlo, decorate con le nocciole tritate grossolanamente e con lo zucchero a velo.

martedì 17 maggio 2011

Pucce salentine

Le Pucce sono una ricetta tipica salentina, ritengo sia la più famosa forma di pane salentino. La tradizione li vuole cotti nei forni di pietra alimentati a legna. Pare che storicamente questo prodotto tipico del Salento sia legato all’8 Dicembre, giorno dell'Immacolata, in cui pur richiedendo l’osservanza del digiuno, era ammesso il consumo una puccia (una sola!). In questo modo anche le donne  potevano prendersi un giorno di pausa dalle consuete faccende di cucina e partecipare ai riti religiosi. L'area di produzione copre tutto il leccese, ma si trova anche a Brindisi e nella provincia fino a Mesagne e a Ostuni. Nel tarantino, fra Grottaglie e Avetrana, la puccia non ha aggiunto nulla all'impasto di pane e si farcisce dunque come un panino. Ne esistono svariate versioni, come "le puccie culle ulie" chiamate anche "Uliate", appunto con l'aggiunta delle olive nere locali. La mia versione preferita, quella che che oggi vi propongo, prevede nell'impasto cipolle, pomodori, olive nere e peperoncino.


Ingredienti:
400 gr di farina di grano duro
100 gr di farina manitoba
20 gr di lievito di birra
3 cipolle dorate grandi
1 bicchiere di olio evo leccese
250gr di olive nere salentine in salamoia
8 pomodori perini
2 cucchiaini di sale
peperoncino
d’acqua tiepida q.b.
Preparazione
Mescolate le farine, formate una fontana e mettete al centro una tazza d’acqua tiepida con il lievito sciolto. Iniziate ad impastare, aggiungete il sale, e continuate ad impastare fino ad ottenere un panetto molto morbido. Fatelo lievitare sino al raddoppio. Nel frattempo pulite ed affettate molto sottilmente le cipolle, che metterete a cuocere a fuoco lentissimo in una casseruola con il bicchiere di olio evo; alla fine salate e mettete del peperoncino a piacimento. Alla fine della lievitazione aggiungete nella pasta le cipolle fredde, i pomodori e le olive ed amalgamate molto bene. Prendete una teglia ed infarinatela di farina di grano, iniziate a prendere pezzi di impasto (che risulterà molto viscido) e rotolatelo nella farina di grano. Io le ho fatte di dimensioni molto piccole. Infornate a 200° per circa 30 minuti.

martedì 3 maggio 2011

Crescia marchigiana di Pasqua

 La crescia marchigiana di Pasqua è un panettone salato tipico delle Marche. L’'ho realizzato per il Lunedì dell'Angelo e devo dire che è stato molto apprezzato dai miei amici vicentini.

Ingredienti
500 gr di farina
12 gr di lievito di birra
1/2 bicchiere d'acqua
1 cucchiaino di malto d'orzo
100 gr di pecorino romano
100 gr di provolone piccante
40 gr di strutto
20 gr di olio evo
2 uova ed un tuorlo
3 gr di pepe nero
1 cucchiaino di sale
Sciogliete il lievito di birra con il malto d'orzo e mezzo bicchiere di acqua tiepida, quindi amalgamate con 100 gr di farina e mescolate fino ad ottenere un panetto. Coprite e lasciate lievitare per almeno un’ora. Nel frattempo sbattete le uova e aggiungete: pepe, provolone piccante e pecorino romano grattugiati, facendo amalgamare i sapori. Dopo la lievitazione, fate una fontana con la farina rimasta e mettete al centro il lievitino, mezzo bicchiere d'acqua tiepida, le uova con i formaggi grattugiati, l'olio evo e lo strutto morbido. Impastate finchè l'impasto non si staccherà dalle mani e dalla spianatoia. Mettete l’impasto dentro un piccolo stampo di carta da panettone (della capacità di 7 dl) e fatelo lievitare per almeno 4/5 ore. Cuocete nel forno ad una temperatura di 180° per 40 minuti.