venerdì 18 febbraio 2011

Pane con l'uvetta sultanina

Un'altra ricetta di pane
 Ingredienti:
250 gr di lievito naturale rinfrescato
100 gr di olio d’oliva
250 gr d’acqua
150 gr di uvetta sultanina
1 cucchiaino di miele
500 gr di farina biologica tipo 0
10 gr di sale
Preparazione
Mettete a bagno l’uvetta in acqua tiepida per circa 15 minuti. Poi mettete il lievito naturale  nella ciotola dell’impastatrice (dopo aver fatto il rinfresco la sera prima), con l’acqua tiepida e l’olio ed il cucchiaino di miele, mescolate a velocità minima fino allo scioglimento della pasta madre (lievito naturale). A questo punto aggiungete la farina e l’uvetta strizzata, ed impastate dopo qualche minuto aggiungete il sale, fino ad ottenere un impasto sodo. Dividete l’impasto in due parti della stessa grandezza e conferite la forma desiderata. Copritelo con un canovaccio umido e fate lievitare per almeno un 4/5 ore Riscaldate il forno a 180° e fate cuocere per 45 minuti, fatelo raffreddare e  servite.

domenica 13 febbraio 2011

Biscotti salati al parmigiano e rodez

Questa è una delle mie varie prove e varianti di biscotti salati, che propongo come aperitivo. Ho qui utilizzato il Rodez, un formaggio vaccino francese molto diffuso in Puglia.


Ingredienti:
270 gr farina 00
100 gr di parmigiano grattugiato
70 gr di formaggio Rodez
210 gr burro
½ cucchiaino di peperoncino
1 uovo ed un tuorlo
5 gr di sale

Preparazione
Setacciate la farina in una ciotola, il due formaggi, il burro a temperatura ambiente, il peperoncino, le uova ed il sale, dovete ottenere un composto liscio e un impasto liscio e morbido. Stendete l’impasto con il mattarello tra due fogli di carta forno, fino ad ottenere lo spessore di 5 mm , mettete in frigo per tre ore. Tagliate i biscotti della forma desiderata e disponeteli in una teglia foderata di carta forno e fate cuocere in forno preriscaldato a 180°per 10 minuti.

giovedì 27 gennaio 2011

Semifreddi di clementine con scherzi di caramello

E' ancora un dolce dessert agli Agrumi
Ingredienti:

7 clementine
2 uova
155 gr di zucchero

10 cucchiai di Grand Marnier
220 gr di panna fresca

Per decorare
100 gr di zucchero semolato
½ cucchiaio di sciroppo di glucosio
25 gr di acqua 


Preparazione

Mettete i tuorli con lo zucchero semolato in una ciotola, ed aggiungete la scorza di 2 clementine, e montate il tutto fino ad ottenere una crema . Diluite il composto con il succo filtrato delle clementine e 5 cucchiai di liquore Grand Marnier fate addensare la crema in un bagnomaria caldo su un fornello. Togliete dal fuoco e fate raffreddare. Montate gli albumi con lo zucchero a velo. Quindi incorporateli alla crema preparata insieme alla panna montata, trasferite il composto negli stampini da budino (preferibilmente in silicone sarete facilitati nel sformarli) e poneteli in freezer per almeno 4 ore. Per la decorazione pelate a vivo gli spicchi delle altre 5 clementine rimaste a fatele saltare con due cucchiai di zucchero e gli altri 5 cucchiai di Grand Marnier e facendo infine raffreddare. Fate il caramello per le decorazioni: mettete in una casseruola lo zucchero, glucosio ed acqua, fatelo cuocere fino a quando non assume un coloro biondo, e poi fate delle decorazione con il caramello a vostro piacimento. Sformate i semifreddi e decorateli con gli spicchi di clementine e con il caramello.

venerdì 21 gennaio 2011

Cappellacci ferraresi

Nasce da un week-end trascorso a Ferrara la voglia di cimentarmi ancora una volta con un piatto regionale, i cappellacci di zucca o, più propriamente, “i caplaz..”. Appetitosi, un piacere per la vista e per il palato.



 Ingredienti:
250 gr di farina 00
50 gr di farina di grano duro
3 uova ed un tuorlo
1 zucca mantovana (1 kg)
150 gr di formaggio padano grattugiato
noce moscata
1 uovo
1 cucchiaio di pangrattato
150 gr di burro di buona qualità (Ocelli)
un mazzetto di salvia
Sale e pepe

Preparazione
Per preparare la pasta all’uovo, mettete le due farine sulla spianatoia a fontana e nel mezzo le uova, quindi iniziate a impastare e lavorate il tutto per circa 15 minuti, aggiungendo del sale. Mettete la palla di pasta in frigo nella pellicola trasparente. Per il ripieno, pulite la zucca privandola della buccia, dei semi e dei filamenti, tagliatela a pezzi e avvolgetela nella carta stagnola, cuocendola in forno preriscaldato a 200°, per 25 minuti. Una volta cotta, passate la zucca con lo schiacciapatate in una ciotola ed unitevi uovo, pangrattato, formaggio grattugiato, noce moscata, sale e pepe. Il ripieno dei cappellacci sarà piuttosto denso, regolatevi quindi con il parmigiano ed il pangrattato per ottenere la densità desiderata. Stendete la sfoglia, tagliatela in quadratoni con il lato di 7 o 8 centimetri e ponetevi al centro un cucchiaio abbondante di impasto di zucca. Chiudete il quadrato in diagonale in modo da formare un triangolo e, successivamente unite le due estremità come per fare un grosso tortellone. Lessate i cappellacci in abbondante acqua bollente salata e saltateli in padella con un bel fondo di burro abbondante, salvia e ancora una grattata di noce moscata. Serviteli caldi con una spolverata abbondante di parmigiano e una foglia di salvia grande per guarnire il piatto.

mercoledì 19 gennaio 2011

pane con ricotta e pasta madre

Un variazione con la ricotta del pane con il lievito naturale
Ingredienti:

250 gr di lievito naturale
15 gr di olio d’oliva
1 cucchiaino di miele
250 gr d’acqua
250 gr di ricotta
300 gr di farina biologica tipo 0
200 gr di farina manitoba
100 gr di farina di grano duro
10 gr di sale


Preparazione
Mettete il lievito naturale nell'impastatrice (dopo aver fatto il rinfresco almeno 7 ore prima) con acqua tiepida, olio e un cucchiaino di miele. Mescolate a velocità minima fino allo scioglimento della pasta madre (lievito naturale). A questo punto aggiungete le farine, e aumentate la velocità. Il vostro impasto dovrà incordarsi, come ho spiegato nella mia precedente ricetta sul pane. Impastate per 10 minuti e aggiungete il sale. Coprite con un canovaccio umido, finchè non si sarà triplicato il volume (circa 3 o 4 ore). Setacciate la ricotta e unitela all’impasto lievitato,lavorando a mano i due composti per almeno 5 minuti. Alla fine l’impasto dovrà risultare liscio e staccarsi dal piano di lavoro. Copritelo con un canovaccio umido e fatelo lievitare per almeno un'ora. Allargatelo poi sul piano da lavoro sgonfiandolo; date la forma che preferite al vostro pane , rimettetelo in una teglia con la carta forno e fategli dei tagli circolari e diritti. Riscaldate il forno al massimo della potenza -con dentro un pentolino d’acqua- per almeno 20 minuti, poi metteteci il vostro pane e cuocetelo ad una temperatura di 200° per 30 minuti. In seguito abbassate la temperatura a 180°, togliete il pentolino e ultimate la cottura. Il vostro pane sarà cotto!!!!

mercoledì 12 gennaio 2011

I miei mandarini ......piccole gelatine di mandarini

Ah!..i sapori della mia terra! Dopo alcuni dolci tipici leccesi, ecco un dessert, questa volta basato sui frutti del giardino di casa mia. Una villa ottocentesca il cui viale d’accesso è un trionfo di alberi di arance e mandarini. In questa stagione, dopo una profumata fioritura, sono carichi di bei frutti arancioni. Frutti sani, senza prodotti chimici, maturati al sole e, in questo caso, trasformati appena colti, così da conservare in sé tutto l’aroma e il profumo originale, oltre al bel colore vivace. Vi propongo dunque la mia gelatina di mandarini.

Ingredienti:
500 gr di succo di mandarino filtrato
140 gr di zucchero semolato
14 gr di gelatina in fogli
Grand Marnier
panna fresca da montare per decorare
gelatina di mele cotogne


Preparazione
Spremete i mandarini e filtratene con cura il succo. Fate idratare in acqua fredda i fogli di gelatina. Versate in una casseruola la metà del succo, mettete sul fornello a fuoco molto basso e quindi versate la gelatina idratata ben strizzata facendola sciogliere. Aggiungete lo zucchero e il rimanente succo di mandarino, mescolate finché lo zucchero non si sia sciolto, sempre a fuoco molto basso. Aggiungete del liquore per profumare; io ho usato il Grand Marnier, ma potete usare un altro liquore di vostro gradimento. Distribuite il composto in stampini di silicone, in modo da sformare le gelatine facilmente. Al momento di servire,  decorate con ciuffi di panna fresca, alcuni spicchi senza pellicina e un cucchiaino di gelatina di mele cotogne.

domenica 26 dicembre 2010

Le cartiddhate leccesi

Le cartiddhate sono un dolce natalizio tipico pugliese, con una sfoglia sottilissima, da qui il loro nome (sottili come la carta oleata, che si usava un tempo simile alla carta forno), la ricetta che oggi vi propongo è la ricetta della mia famiglia
Ingredienti
500 gr di farina 00
50 gr di semola rimacinata
una tazzina da caffè d’olio evo
una tazzina d’anice
un cubetto di lievito di birra da 25 gr
un bicchiere di succo di mandarino (oppure quanto ne richiede l’impasto)
pizzico di sale
pizzico di cannella
Olio di arachidi per friggere (per i puristi olio evo)
Per condire e decorare
Miele millefiori
Cannella a piacimento
Preparazione
Fate una fontana con le due farine incorporate l’olio evo e l’anice, aggiungete il lievito di birra sciolto in poca acqua tiepida ed amalgamatelo bene. Aggiungete il pizzico di sale ed il succo di mandarino quanto ne richiede l’ impasto.
Impastate per una decina di minuti e solo alla fine aggiungete il pizzico di cannella, poi coprite e lasciate lievitare il tempo necessario.
Stendete la pasta con un mattarello in una sfoglia finissima e tagliate dei rettangolini larghi 1 o 2 cm e lunghi 6 o 7 cm. Friggete nell'olio bollente finche' sono cotti e dorati. Passatele poi in una casseruola dove si e' riscaldato il miele, dopo averli girati e rigirati per qualche minuto perche' si imbevano bene, adagiateli su un piatto da portata e spolverateli di cannella.