lunedì 18 maggio 2020

Millefoglie ai frutti di bosco con crema diplomatica

Il millefoglie (in francese: mille-feuille o millefeuille), anche conosciuto come Napoleon, è un dolce tipico della cucina francese. Tradizionalmente il millefoglie è composto da tre strati di pasta sfoglia, che si alternano con due strati di crema pasticcera, benché esistano varianti che sostituiscono la crema con la panna. In questa occasione ho usato per farcire la sfoglia i frutti di bosco e la crema diplomatica.

Crema diplomatica
250 g di latte intero
3 tuorli
30 g di farina
1 bacca di vaniglia
200 g di panna fresca liquida
70 g di zucchero semolato
2 cucchiai di zucchero a velo

Preparazione
Riscaldate il latte in un pentolino con la bacca di vaniglia, in una ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero ed unite la farina. Eliminate la bacca di vaniglia e versate il latte a filo nel composto di uova mescolando con una frusta a mano, rimettete tutto nel pentolino e mescolate il composto sul fuoco continuamente fin a quando non si sarà addensato. Montate la panna con lo zucchero  ed incorporatela alla crema pasticcera completamente fredda, sempre con un movimento dal basso verso l'alto.


Per la Mille Foglie
250 g di pasta 
zucchero a velo q.b.
cannella in polvere q.b.
lamponi, mirtilli e more
foglioline di menta fresca
Preparazione
Stendete la pasta sfoglia  ricavandone dei dischetti con il coppapasta, bucherellateli in maniera che non gonfino  eccessivamente in cottura. Accendete il forno ad una temperatura di 170° e cuocete i dischetti di sfoglia per 15 minuti, poi spolverateli con la cannella e lo zucchero a velo e continuate a cuocere per altri 7/8 minuti. Infine predisponete sul piatto da portata un dischetto di sfoglia e iniziate a decorare con i frutti di bosco e ciuffi di crema diplomatica in precedenza preparata con una sac a poche, ripetete l'operazione per l'altro dischetto di sfoglia. Poi decorate con un altra crema diplomatica e altri frutti di bosco.

venerdì 15 maggio 2020

Torta Pavlova ai frutti di bosco

Un pò di storia riguardo le origini di questo dolce... Attorno al 1926 la ballerina russa Anna Pavlova, una delle più apprezzare danzatrici dell'epoca, era in tour tra Australia e Nuova Zelanda, quando alloggiò in un hotel di Perth, dove conobbe il pasticcere Berth Sachse, che subito rimase folgorato da tanta bellezza. Minuta ed elegante, durante il soggiorno la Pavlova, golosa di dolci si deliziò con le creazioni del pasticcere innamorato di lei. Qualche anno dopo Sachse venne a sapere della scomparsa della ballerina Anna Pavlova e la volle omaggiare creando la torta che ancora oggi porta il suo nome. Eccovi la mia versione...


Ingredienti:
120 gr di albumi a temperatura ambiente
240 gr di zucchero semolato
30 gr di amido di mais
1 cucchuaio di aceto di mele
Decorazione
300 gr di panna fresca
40 gr di zucchero a velo
fragole
lamponi
mirtilli
foglioline di menta fresca

Preparazione
Iniziate a preparare la teglia, usate la placca del vostro forno  e stendete un foglio di carta forno su cui avrete tracciato la circonferenza di un piatto del diametro di 20 cm. Imburrate leggermente la teglia e stendete la carta forno capovolta col segno della circonferenza a contatto con la teglia.
Preriscaldate il forno statico a 150°.
Iniziate a montare gli albumi io ho usato un normale frullino, se avete una planetaria risparmiate tempo, appena gli albumi iniziano a montare aggiungete un pò per volta lo zucchero semolato. Successivamente sempre con il frullino in funzione aggiungete l'aceto di mele sempre gradualmente. Quando il composto è ben montato amalgamate l'amido di mais setacciato. Stendete la meringa con un spatola seguendo la circoferenza del vostro foglio di carta forno, appiattendo leggermente al centro (creando un piccolo cratere dove ci andra la panna montata). Infornate per almeno un ora e 20 minuti, spento il forno lasciate il dolce in forno con il portello semi aperto con l'aiuto di una presina da cucina.
Quando il dolce si sarà raffreddato del tutto ponetelo su un piatto da portata e iniziate a guarnirlo stendendo la panna montata con lo zucchero a velo e con la vostra frutta con qualche fogliolina di menta fresca. 

giovedì 7 maggio 2020

Panna cotta alle fragole

Ritorniamo  ad un classico della mia cucina, per chi mi conosce un poco, i dolci a cucchiaio e i frutti rossi, in questo caso le fragole. Oggi appunto vi propongo una panna cotta alle fragole.


ingredienti:
mezzo litro di panna fresca
3 dl di latte
65 gr di zucchero a velo
8 gr di fogli di gelatina
un baccello di vaniglia bourbon
200 gr di fragole
Decorazione
fragole
foglioline  menta

Preparazione
Incidete il baccello di vaniglia nel senso della lunghezza in una casseruola con il latte, la panna e lo zucchero a velo; portate il composto al limite dell’ebollizione e togliete dal fuoco. Aggiungete i fogli di gelatina in precedenza ammollati in acqua fredda e strizzati, mescolate e filtrate.  
Lavate accuratamente le fragole, tamponatele con carta da cucina. Tagliatele a pezzetti piccoli ed aggiungete qualche cucchiaio di zucchero semolato e mescolate. Quando la panna si sarà raffreddata versatela nei bicchierini che piu vi piacciono e lasciate rassodare in frigo. Poi versate sulla panna cotta un leggero strato di zucchero e fragole e guarnite con altre fragole e foglioline di menta fresca.Sformate e decorate con fragole e foglioline di menta.

sabato 2 maggio 2020

Pain aux raisin

Il  pain aux raisin è della pasta brioche con uvetta secca, con l'aggiunta di crema pasticcera e viene consumato tradizionalmente a colazione. Non avendo planetaria o altro robot a disposizione in questo periodo, mi sto veramente divertendo ad impastare a mano, oggi è arrivato il turno di questa ricetta, che più volte mi ero ripromesso di realizzare, di cui vado molto goloso, eccovi la mia versione.

Ingredienti
250 g di farina 00
250 g di farina 0
85 g di zucchero
2 g di sale
60 g di strutto
20 g di lievito di birra
140 ml di latte
140 ml di acqua
la scorza di un limone non trattato
1 tuorlo d'uovo
1 cucchiaio di malto
1 albume per spennellare
150 g di uva sultanina
300 g di crema pasticcera
per la lucidatura 2 cucchiai di zucchero e 3 di acqua
Preparazione
Riscaldate sia il latte che l'acqua in due pentolini, sciogliete con una parte dell'acqua il lievito sciolto aggiungendo un cucchiaino di malto. Mettete la farina in una ciotola e aggiungete il tuorlo, lo strutto, lo zucchero, la scorza di limone e il lievito sciolto con il malto. Impastate sempre nella ciotola e in ultimo aggiungete il sale, nell' impasto vi aiuterete sia con il latte che con l'acqua residua, aggiungeteli in modo graduale a secondo quanto ve ne richiede l'impasto (dipende dalle farine). Continuate a impastare ed otterrete un composto morbido, che metterete a lievitare in una boule di vetro, coperta con della pellicola trasparente, per circa un ora e 30 minuti... l'impasto deve raddoppiarsi.
 Quando l'impasto è lievitato lo riprendete e lo sgonfiate e con pochissima farina stendete la pasta con il mattarello ad uno spessore di circa mezzo centimetro. Versatevi la crema pasticcera e sopra di essa l'uvetta sultanina in precedenza ammollata in acqua tiepida. Avvolgete e formate un grosso salsiccione e tagliate le girelle dello spessore di 2 cm. Mettetele in una teglia da forno rivestita da carta forno ben distanziate, spennellatele con l'albume sbattuto e mettetele a lievitare per almeno 1 ora e mezza. Terminata la lievitazione  cuocete in forno a 180° gradi in modalità statico per 20 minuti circa. Per lucidare il vostro pain aux raisin, preparate un sciroppo composto di acqua e zucchero fatto bollire in precedenza, appena sfornato spennellatelo.

giovedì 30 aprile 2020

Oggi gnocchi verdi agli spinaci con fonduta di zola e taleggio

Tutti stiamo vivendo un periodo veramente singolare delle nostre vite non solo lavorative ma anche personali, non ci resta, visto che stiamo diligentemente in casa, che cucinare. Quindi ritornano in mente i piatti a cui si è più affezionati, non solo per un fatto di golosità. Quindi oggi ho fatto gli gnocchi verdi agli spinaci con fonduta ai formaggi….un vera delizia


Ingredienti:
1 kg di patate pulite
500 gr o spinaci 
350 gr di farina 00
1 uovo
noce moscata
sale
PER LA FONDUTA
100 gr di gorgonzola 
100 gr di taleggio
100 gr di panna fresca
Sale e pepe

Preparazione
Pulite e lavate gli spinaci. Lessateli in poca acqua bollente salata, scolateli, strizzateli bene e fateli intiepidire. Tritateli finemente su un tagliere e metteteli da parte.
Lessate le patate, sbucciatele e passatele ancora calde allo schiacciapatate. Setacciate la farina su una spianatoia, unite gli spinaci tritati , le patate, un uovo e un pizzico di sale e di noce moscata. Impastate e formate dei rotolini spessi circa 1,5 cm e tagliateli a tronchetti di 2 cm e passateli con il riga gnocchi.
Fate la fonduta sciogliendo i formaggi a bagnomaria oppure a fuoco molto dolce. Quando i formaggi saranno ben amalgamati, togliete dal fuoco, ottenendo una crema molto fluida che terrete al caldo. Salate e pepate. Lessate gli gnocchi, sgocciolateli bene conditeli con la crema e servite subito.

domenica 26 aprile 2020

Biscotti inzupposi allo yougurt

Questo post nasce tanti anni fa, dalla mia frequentazione nel forum di cookaround (la mia prima esperienza in assoluto nel mondo del web a tinte culinarie), dove ho incontrato tanti amici ed ho iniziato anche, successivamente, a frequentare i loro blog. Quindi nella mia famosa chiavetta usb dove salvavo le ricette di quel periodo (che esiste ancora dopo tanti anni), alla ricerca costante di altre ricette da realizzare in questo periodo di quarantena. Sono incappato nella ricetta di Serena88, poi ripresa da altri blog, dei biscotti inzupposi allo yougurt, a cui ho apportato alcune modifiche sostituendo il burro con l'olio di semi, oggi ve la propongo.


Ingredienti
500 g di farina 00
2 uova
125 g di yougurt intero bianco
100 g di olio di semi arachidi 
210 g di zucchero semolato
1 bustina di lievito per dolci
scorza grattugiata di un limone non trattato
1 pizzico di sale
zucchero semolato per lo spolvero
Procedimento
Lavorate lo zucchero con l'olio di semi, aggiungete lo yougurt e la scorza grattugiata del limone non trattato e, sempre mescolando, le due uova.
Unite al composto un pizzico di sale, la farina setacciata con il lievito per dolci, formando con l'impasto un "salamotto" che terrete per un ora in frigo. Poi mettete il composto in una sache a poche con la bocchetta larga, spremete sulla leccarda coperta di carta da forno dei bastoncini il più possibile regolari. Spolverate i biscotti di zucchero semolato e infornare a 180° per 15-20 fino a quando risulteranno ben cotti.

sabato 25 aprile 2020

Danubio salato

Tante palline di pasta brioche accostata l'una vicino all'altra che si staccano, a comporre una torta. E' questo il Danubio, un rustico lievitato tipico della tradizione partenopea. Vi sono tante ricette e tante versioni, oggi fatto la mia ricetta farcito con prosciutto cotto ed emmental. 

Ingredienti
250 g di farina 00
250 g di farina manitoba
un uovo
240 g latte intero
60 g d'olio d'oliva
30 g di zucchero
10 g di sale
20 g di lievito di birra
un tuorlo per spennellare
prosciutto ed emmenthal come ripieno



Procedimento
Riscaldate il latte in un pentolino, appena è tiepido scioglietevi lievito di birra e lo zucchero. Mettete la farina in una ciotola e aggiungete l'olio, l'uovo intero e il lievito sciolto nel latte. Impastate sempre nella ciotola e in ultimo aggiungete il sale. Fate attenzione con il latte... un consiglio di sciogliere 80% del latte nel lievito e il restante aggiungerlo gradualmente a secondo quanto ve ne richiede l'impasto. Continuate a impastare ed otterrete un composto morbido, che metterete a lievitare in una boule di vetro, coperta con della pellicola trasparente, per circa un ora l'impasto deve raddoppiarsi.
Preparate intanto il ripieno nel mio caso ho tagliato a dadini il formaggio e il prosciutto cotto. Quando l'impasto è lievitato lo riprendete e sgonfiatelo senza aggiungere ulteriore farina, quindi dividete l'impasto in pezzi da 40 g circa appiattite i vostri pezzi di impasto, mettendo al centro ripieno e richiudete la vostra pallina. Prendete una teglia foderata da carta forno e disponete le vostre palline distanziate, lasciate lievitare nuovamente per un altra ora minimo. Terminata la lievitazione spennellate con un tuorlo d'uovo e cuocete in forno a 180° gradi in modalità statico per 30 minuti.