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Lasagnette ai gamberi rossi di Gallipoli
Ingredienti:
300 gr di farina 00
100 gr di farina di grano duro
4 uova ed un tuorlo
15 gamberi rossi di Gallipoli
4 pomodori maturi
1 cipollotto
2 spicchi d’aglio
prezzemolo
½ bicchierino di Brandy
Olio evo
Sale e peperoncino in polvere
Preparazione
Preparate la pasta all’uovo con le due farine le uova ed un pizzico di sale,mettete in frigo nella pellicola trasparente e fate riposare per almeno un ora. Stendete la sfoglia e ricavatene con un coltello, delle striscioline di circa mezzo centimetro e lasciate ad asciugare. Pulite i gamberi eliminando i carapaci e tenendo da parte le teste. Mettete in acqua bollente i pomodori togliete la pelle, i semi e l’acqua di vegetazione e tagliateli a dadini. Pulite il cipollotto eliminate la parte verde e tritatelo finemente e soffriggetelo per alcuni minuti in padella con dell’olio evo, se occorre aggiungete un cucchiaio d’acqua, unite gli spicchi d’aglio e continuate la cottura per un altro paio di minuti. Aggiungete i gamberi e cuocete a fuoco vivo per un minuto circa, sfumate con mezzo bicchierino di brandy, togliete i gamberi e teneteli da parte ed unite la polpa di pomodoro preparata in precedenza e cuocete per altri 2 minuti, mettete del sale e del peperoncino in polvere a piacimento. Nel frattempo mettere le teste dei gamberi in un padellino con un pò di olio, fate soffriggere un pò, aggiungere dell'acqua e cuocete schiacciando un pò le teste con un cucchiaio di legno, finchè si forma un bel sughetto color arancio. Cuocete le lasagnette in abbandonante acqua salata, scolatele e mettetele nella padella con i gamberi ed il resto, amalgamate il tutto aggiungendo il brodo ottenuto dalla teste dei gamberi e fatelo assorbire dalle lasagnette, spolverate con del prezzemolo tritato e servite
Dopo un viaggio in Cappadocia mi sono appassionato alla cucina turca ed in particolare ai sigari boregi che in turchia ho mangiato anche per prima colazione con un filo di miele. Dopo un lungo girovagare nel web ho trovato un elaborazione che mi soddisfa, visto soprattutto la difficoltà del reperimento della pasta turca (yufka), ho usato i fogli di pasta per spring rolls, che sono anche più lavorabili della pasta fillo.
Ingredienti:
10fogli di pasta per spring rolls
1 confezione di feta greca da 200 gr
Un cucchiaio di ricotta vaccina
Un mazzetto di prezzemolo
Un mazzetto di menta fresca
Un uovo
2/ 3 cucchiai di acqua frizzante
Olio arachide
Preparazione
Lavate il prezzemolo e la menta ed tritateli finemente, schiacciate con la forchetta la feta in un ciotola e aggiungete il cucchiaio di ricotta e l’acqua frizzante, amalgamate bene ed aggiungete un uovo sbattuto e le erbe tritate. Formate i sigara prendendo i fogli di pasta per spring rolls, mettendo il composto nella base inferiore del foglio di pasta e chiudete i lati laterali in modo da non far fuoriuscire il composto, arrotolate ed alla fine inumidite con dell’acqua fredda. Riscaldate l’olio di arachide e friggeteli facendo attenzione alla temperatura dell’olio che non sia molto alta. Servite ben caldi.
Da una vecchia rivista o forse un libro chissà? La confusione regna sovrana nel mio archivio di ricette….ecco un mini cheese cake al cioccolato bianco
Ingredienti:
4/5 biscotti digestive
200 gr di formaggio fresco spalmabile (consiglio Philadelfia)
20 gr di cacao
0,5 dl di panna fresca
75 gr di zucchero a velo (aromatizzato con un baccello di vaniglia)
85 gr di cioccolato bianco
40 gr di burro
1 uovo
Decorazione
Fragole
Rametti di ribes
Scaglie di cioccolato bianco
Preparazione
Riducete i biscotti digestive in polvere ed aggiungete il cacao ed il burro, prendete un coppa pasta (del diametro di 10cm x 4), e mettetelo su una teglia provvista di carta forno. Sistemate il composto ottenuto facendolo aderire per bene sul fondo. Fate sciogliere il cioccolato bianco in una casseruola a bagnomaria a fuoco dolce. Versate il formaggio fresco in una ciotola e lavoratelo con la panna e lo zucchero a velo, fino ad ottenere un composto omogeneo e consistente. Incorporate l’uovo leggermente sbattuto, quindi aggiungete il cioccolato bianco fuso e amalgamate. Versate il composto nel coppa pasta e cuocete in forno a 160° per 15/20 minuti. Sformate e riponete in frigo per almeno per un ora, togliete dal frigo impiattate e decorate con le fragole ed i rametti di ribes e qualche scaglia di cioccolato.
Per un week end in campagna una ricetta semplice e saporita...... un tempura di verdure
Ingredienti:
25 gr di farina di riso
25 gr di farina di grano duro
50 gr di farina 00
Acqua frizzante ghiacciata
Olio di semi di arachide
1 melanzana
1 zucchina
Foglie di salvia grandi
1 carota
½ cipolla di tropea
2/3 falde di peperone giallo
sale
Preparazione
In un recipiente di media grandezza mescolare con una cucchiaio di legno tutte le farine tranne l’acqua ghiacciata. Una volta mescolato il tutto… aggiungere lentamente l’acqua frizzante ghiacciata aiutandosi con una frusta anche con delle bacchette, fino ad ottenere un composto non troppo denso e granuloso. Dopo aver lavato in abbondante acqua fredda le verdure, tagliarle a listarelle . Portare l’olio a 180°. Immergere quindi le verdure nella pastella e passarle nell’olio bollente. La frittura sarà pronta quando raggiungerà un colore dorato (2 minuti circa). Scolare bene le verdure, passarle in carta assorbente e salarle.
Un idea fresca per un antipasto…….. peperoni in crosta di pasta brisè
Ingredienti:
pasta brisè
200 gr
90 gr di burro
1 uovo
20 gr di acqua
5 gr di sale
Peperonata
4 peperoni di media grandezza (gialli,verdi e rossi)
1 cipolla
1 mazzetto di basilico
4 pomodori ramati
2 cucchiai di capperi sotto sale
1 cucchiaio di pan grattato
Olio evo
Sale
Peperoncino in polvere
2 – 3 foglie di basilico per decorare
Preparazione
Prendere il burro freddo di frigo e tagliarlo a tocchetti. Con l'aiuto dei polpastrelli sfregare il burro con la farina ed il sale fino ad ottenere uno "sfarinato". In pratica la farina deve incorporare tutto il burro diventando di una consistenza più grossa a questo aggiungete l’acqua e l’uovo. Impastate velocemente sulla spianatoia, avvolgere la pasta nella pellicola per alimenti e farla raffreddare per un paio d'ore in frigo prima dell'utilizzo.
Prendete degli stampini (ho usato degli stampini da tartellette) e rivestiteli con la pasta brisè e metteteli frigo. Iniziate a preparare la peperonata pulendo le verdure: lavate i peperoni privateli della loro parte verde e dei filamenti ed i semi interni, tritate la cipolla ed infine pulite i pomodori (privandoli della pelle, dei semi e della loro acqua di vegetazione). Riscaldate una casseruola mettete dell’olio evo mettete a soffriggere la cipolla tritata per 2/3 minuti poi aggiungete i peperoni tagliati a piccole listarelle e cuocete (mescolando con cura) per almeno una decina di minuti. Dopo aggiungete i pomodori tagliati a piccoli pezzetti e fate amalgamare bene ed aggiungete le foglie di basilico ed i capperi (messi in precedenza in acqua fredda per dissalarli). Aggiungete il peperoncino in polvere a piacimento, il sale ed il pan grattato. A questo punto cuocete gli stampini di brisè con dei legumi secchi per 7/8 minuti nel forno preriscaldato ad una temperatura di 180, rimuovete i legumi secchi e cuocete per altri due minuti. Fate raffreddare e riempite le tartellette con la peperonata, decorate con altre foglie di basilico e servite.
Una delle mie grandi passioni…..la pasta ripiena ed in particolare i ravioli a forma di mezzaluna
Ingredienti:
Pasta all’uovo
350 fr di farina 00
50 gr di farina di grano duro
4 uova intere e due tuorli
Ripieno e condimento
300 gr di lattuga romana mondata
100 gr di prosciutto cotto
Cipolla 50 gr pecorino romano grattugiato
2 cucchiai di grana grattugiato
Origano fresco
Due carote piccole
150 di burro di buona qualità
Olio evo
Sale & Pepe
Preparazione
Pasta :Lavorate le farine con le uova ed i tuorli ed un pizzico di sale, fino ad ottenere una pasta omogenea ed elastica, fatela riposare avvolta nella pellicola trasparente in frigo.
Soffriggete mezza cipolla tritata nell’olio evo, poi aggiungete il prosciutto cotto e la lattuga sminuzzata e la carota tagliata a julienne, cuocete fino a quando il composto non risulterà asciutto, spegnete profumate con l’origano fresco ed insaporite con sale e pepe.
Stendete la pasta molto sottile e con taglia pasta a bordo smerlato, ricavate dei dischi, distribuite il ripieno sui dischi, spennellatene i bordi con dell’uovo sbattuto , poi chiudeteli a mezzaluna ( formato che preferisco in assoluto :) ).
Fate spumeggiare il burro con qualche fogliolina di origano fresco, quindi aggiungete i ravioli appena lessati, fate insaporite e servite con una grattata di altro pecorino romano.
Ho deciso. Ho comprato due cosce d'anatra. Attratto da mille ricette francesi, dal Canard à l'orange al confit de canard, ho scovato in un vecchio numero della cucina italiana la ricetta dell'anatra confit al miele speziato che qui propongo e che ha soddisfatto anche il mio palato.
Ingredienti:
6 cipollotti
2 cosce d’anatra 600 gr con la pelle
1 cipolla rossa
2 coste di sedano
3 spicchi d’aglio
4-5 foglie di alloro
Brodo vegetale
Miele d’acacia
Cannella e zenzero in polvere
Olio evo
Olio di semi di arachide
Pepe in grani
60 gr di sale grosso
Preparazione
Preparate la marinata unendo in una pirofila le cosce d’anatra, la cipolla ed il sedano a pezzi, le foglie di alloro, 3 spicchi d’aglio, 20 grani di pepe ed il sale grosso (deve essere il 10% del peso della carne). Coprite con la pellicola trasparente e fate marinare l’anatra per una notte. Il mattino dopo pulite le cosce dalla marinata, mettetele in una pirofila copritele a filo con l’olio di girasole ( io ho messo poco d’olio) fatevi aderire sopra un foglio di carta forno e mettete in forno e cuocete per almeno 3 ore a 110° C.
Tagliate i cipollotti per lungo e soffriggeteli in una padella con dell’olio evo, bagnateli con del brodo vegetale e cuoceteli fino a renderli morbidi. Scolate le cosce d’anatra dal grasso di cottura e spennellatele per un paio di volte con il miele caldo aromatizzato con cannella, zenzero e pepe macinato, ed infornate a 200° insieme ai cipollotti sino a rendere caramellate le cosce. Servite le cosce d’anatra con i cipollotti.