giovedì 14 gennaio 2010

Timballino di riso ai funghi porcini e gorgonzola



Finite le vacanze al Sud, rentrée in città. Brr.., che freddo a Milano! Qui ci vuole un bel piatto invernale, coi funghi, il riso, il gorgonzola. Un piatto ricco, che scaldi, rallegri e inviti alla tavola e alla conversazione. Da accompagnare con un buon vino rosso e, possibilmente, da un camino acceso. Ecco la ricetta.

Ingredienti:
150 gr di riso Carnaroli
200 gr di funghi porcini freschi
130 gr di formaggio gorgonzola di buona qualità
50 gr di formaggio parmigiano grattugiato
½ di una piccola cipolla
½ bicchiere di vino bianco
300 ml di brodo vegetale
prezzemolo
pistilli di zafferano
50 gr di panna fresca
Sale q.b.
Pepe q.b.

Preparazione
Pulite i funghi porcini, per bene, senza lasciare tracce di terra e soffriggeteli con una noce di burro. Cuocete per 15 minuti a fiamma sostenuta, aggiungete sale e pepe e portate i funghi a cottura completa, aggiungendo alla fine del prezzemolo fresco tritato. Mettete quindi da parte i funghi, che costituiranno il cuore del tortino.
In una casseruola soffriggete la cipolla dopo averla finemente affettata.
In una seconda casseruola tostate il riso con noce di burro, quindi aggiungetelo alla cipolla e sfumate il tutto con del vino bianco. Iniziate a cuocere il riso, aggiungendo gradualmente il brodo vegetale. A metà cottura aggiungete lo zafferano sciolto in pochissimo brodo vegetale ed fatelo amalgamare bene al riso. Al temine della cottura, mantecate con burro e parmigiano grattugiato, sale.
Imburrate un piccolo stampo a cerniera di 12 cm di diametro, distribuitevi la metà del riso ed ponete al centro i funghi porcini con qualche noce di gorgonzola. Coprite con il restante riso chiudendo il tortino e mettete in forno a 180° per 7 minuti. A questo punto preparate la salsa sciogliendo il gorgonzola con la panna fresca a fuoco molto moderato.
Sformate il piccolo timballo e servitelo nel piatto di portata con la salsa al gorgonzola a specchio. Decorate con la salsa e qualche funghetto.

mercoledì 13 gennaio 2010

Fave e cicorie

Ricetta della tradizione pugliese




E' un piatto tipico pugliese, semplice e saporito, anche se di cottura un pò lunga

Ingredienti:
300 gr di fave secche sbucciate
due spicchi d’aglio
1 costa di sedano,
2 pomodori medi (solo la polpa)
1 kg di cicoria selvatica "cicore reste"
Olio extra vergine
Sale
Preparazione
Metti a bagno le fave per una notte intera.
Al mattino cola le fave e coprile di nuova acqua fredda (attenta a non mettere molta acqua è sufficiente solo coprirle) e mettile a cucinare con gli spicchi d’aglio, con il battuto di sedano e con la dadolata di polpa di pomodoro (senza semi e pelle), non mettere sale.
Prosegui la cottura (potrebbero occorrere anche due o tre ore) a fuoco lento girando di tanto in tanto, le fave si sbricioleranno mano a mano che si cucinano, se necessario aggiungi acqua CALDA.
Quando la preparazione inizierà a "scoppiettare", mettila al fuoco più basso che hai, e gira spesso, fino a cottura, e totale "spappolamento" delle fave. Le fave saranno cotte quando si saranno trasformate in una purea morbida a questo punto aggiungi il sale. Se non si fossero del tutto “spappolate” aiutati con una ”frusta da pasticcere”.
Si serve con la verdura lessa (io ho usato quelle che vengono chiamate "cicore reste" che è una verdura selvatica che nasce spontaneamente leggermente amorognola che si sposa perfettamente con il purè di fave), e un bel giro di olio extravergine saporito.
Una variante prevede di servire la purea di fave con peperoni verdi fritti (quelli lunghi e sottili).

mercoledì 6 gennaio 2010

E’ avanzato qualcosa…..il pasticcino del riciclo

Dopo aver prodotto diversi dolci natalizi (cassata siciliana, semifreddo ai frutti di bosco e la torta per il compleanno di mio fratello Sergio) ........ecco il pasticcino del riciclo


Ingredienti:
200 gr di pan di spagna
100 gr di crema chantilly
Frutti di bosco misti
Bagna di limone e limoncello


Preparazione
Ho coppato con un taglia pasta il residuo del pan di spagna e ricavato due dischi del diametro di cm 9. Poi ho bagnato i due dischi in modo accurato con lo sciroppo di limone e limoncello e poi ho messo un po’ di crema e farcito i due dischetti e li ho sovrapposti tipo tortina e spalmato tutto intorno altra crema chantilly. Poi ho preso un sache a poche ho fatto delle roselline e tutto intorno ho decorato con i frutti di bosco……una bontà unica

martedì 29 dicembre 2009

Non Struffoli.......ma Purciddhuzzi leccesi

Purciddhuzzi leccesi al miele di Donna Lina

Ecco una nuova ricetta della cucina di mia madre un dolce tipico natalizio leccese





Purciddhuzzi leccesi al miele di Donna Lina
Ingredienti:
500 gr di farina 00
50 gr di semola rimacinata
una tazzina da caffè d’olio evo
una tazzina d’anice
un cubetto di lievito di birra da 25 gr
un bicchiere di succo di mandarino (oppure quanto ne richiede l’impasto)
pizzico di sale
pizzico di cannella
Olio di arachidi per friggere

Per condire e decorare
Miele millefiori
Zucchero
Mandorle pelate tostate (tagliate a filetti prima di tostarle)
Cannella a piacimento



Preparazione
Fate una fontana con le due farine incorporate l’olio evo e l’anice, aggiungete il lievito di birra sciolto in poca acqua tiepida ed amalgamatelo bene.
Aggiungente il pizzico di sale ed aggiungete il succo di mandarino quanto ne richiede l’impasto.
Impastate per una decina di minuti e solo alla fine aggiungete il pizzico di cannella, poi coprite e lasciate lievitare il tempo necessario.
Successivamente formate dei maccheroncini del diametro di un centimetro da cui si ritagliate dei pezzi lunghi non piu' di un paio di centimetri o meno . Appoggiate ogni pezzo di pasta sul retro di una grattugia o, come si faceva anticamente, su un pettine da telaio e si esercita una leggera pressione con il dito per incavarlo e nello stesso tempo decorarlo. I purciddhuzzi si friggono in abbondante olio di arachide bollente finche' sono cotti e dorati. Passateli poi in una casseruola dove si e' riscaldato il miele ed un po’ di zucchero e le mandorle a filetti tostate, dopo averli girati e rigirati per qualche minuto perche' si imbevano bene, adagiateli su un piatto da portata e spolverateli di cannella.

domenica 27 dicembre 2009

Capodanno si avvicina....Bavarese di salmone

Questa ricetta l'ho vista qualche anno fa sul sito di Cucina Italiana , ho apportato qualche modifica come sempre.... anche dal punto di vista della presentazione del piatto. Mi sembra una buona soluzione per iniziare un cenone.

BAVARESE DI SALMONE


INGREDIENTI
-latte g 250
- panna da montare g 250
- salmone affumicato g 80
- farina g 15
- burro g 15
- colla di pesce g 8
- 3 tuorli
- salsa Worcester
- salsa Ketchup
- sale
- crostini di pan carrè

Preparazione
Iniziate con l'ammollare la colla di pesce in una ciotola contenente acqua fredda .
Successivamente fate la bechamelle facendo riscaldare il latte e intanto, in una altra casseruola fate il roux con la farina e burro.
Stemperate il roux con il latte caldo( in cui avrete sciolto la colla di pesce strizzata e tamponata), fatto scendere un pò per volta. Rimettete  il composto sul fuoco a sobbollire per qualche minuto , poi passatelo nel frullatore e aggiungete i tre tuorli e il salmone tritato.
Frullate a velocità massima per due minuti e  trasferite il composto in una ciotola. Insaporitelo con un pizzico di sale e con uno spruzzo di Worcester.
Lasciate intiepidire il composto e quando incomincerà a tirare (cioè quando un cucchiaio immerso nel composto uscirà velato) incorporatevi la panna montata fermissima. Dividete la bavarese tra 8 stampini monodose e metteteli in frigorifero per almeno 4/6 ore.
Sformate le piccole bavaresi immergendoli per 2 secondi in una casseruola con acqua bollente e servite subito decorando con la salsa Ketchup ed accompagnadole con dei crostini tostati in una casseruola unta di burro (saranno più saporiti).

venerdì 25 dicembre 2009

Vacanze leccesi: vigilia di natale Baccalà ai pomodorini piccadilly



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Eccovi una ricetta molto semplice per il giorno della vigilia di magro con una cottura veloce.

Baccalà ai pomodorini piccadilly
Ingredienti:
600 gr di baccala (merluzzo tagliato a filetti e conservato sotto sale)
10 – 12 pomodorini del tipo piccadilly
2 cipollotti
prezzemolo q.b.
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
Preparazione
Prima di tutto comprate dei filetti baccalà (io ho trovato una buona qualità di baccalà alla Coop di Lecce), essendo conservato sotto sale occorre eliminare il sale in superficie ed immergendo i filetti in acqua per almeno 48 ore cambiando l’acqua almeno ogni 8 ore, alla fine dell’ammollo sarà ben ammorbidito e pronto per essere cucinato.
Adesso prendete una casseruola mettete dell’olio evo ed i cipollotti tritati finemente e fateli stufare per qualche minuto, poi mettete dei pomodorini piccadilly (che appartengono alla tipologia dei pomodorini vesuviani ideali per salse e cottura veloci) privi di pelle e semi, salate e pepate leggermente (attenti che il baccalà è salato!), aggiungete il prezzemolo fresco tritato, cuocete per qualche minuto schiacciando la polpa dei pomodorini e poi aggiungete il baccalà ammollato e cuocete per altri 15/20 minuti. Servite nei piatti da portata con altro prezzemolo fresco a crudo e delle fette di pane casareccio leggermente tostato.

giovedì 17 dicembre 2009

Eccoci ai dolcetti natalizi

Frollini alla cannella di Natale
Eccoci ai dolcetti natalizi. Iniziamo con una ricetta tratta da "Cucina Italiana".
Frollini alla cannella
(una ricetta tratta da Cucina Italiana)




Ingredienti:
250 gr di farina 00
175 gr di burro morbido
175 gr. di zucchero di canna (ho usato zucchero di canna e zucchero muscovado)
50 gr di mandorle a lamelle
un uovo
un cucchiaino di cannella in polvere
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
un pizzico di sale



Preparazione
Impastate inizialmente il burro con lo zucchero ed il sale, e successivamente unite l’uovo, la cannella e la farina setacciata con il lievito. Lavorate fino ad ottenere un impasto omogeneo che farete riposare in frigo per almeno tre ore.
Dividete l’impasto in due parti(la ricetta originale prevede di dividere l’impasto in tre parti), stendetelo uno per volta su un foglio di carta forno infarinata (fate attenzione a non lavorarlo molto in quanto l’impasto è molto delicato….quindi lavoratelo molto velocemente) dello spessore di 3 mm dandogli per quanto è possibile una forma rettangolare.
Distribuite le mandorle a lamelle sulla pasta ed aiutantodovi con un altro foglio di carta forno che riporrete sulla pasta riducete la sfoglia fini ad un 1 mm di spessore. Tasferite la sfoglia con la carta forno ed infornatela a 160° per 15 minuti (comunque regolatevi con il vostro forno …..con il mio 10 minuti), sfornate e con un taglia pasta quadrato (di cm 5) formate i biscotti finchè la pasta è quadrata, infornate per altri 5/6 minuti. Ripetere la medesima procedura per l’altra metà della pasta.